La cassa
Sala, conti, incasso, stampanti fiscali, POS, casse automatiche, quadratura, magazzino, fatture e statistiche. Gira su un server del locale e si usa da qualunque schermo touch.
Le videateCassa, palmare dei camerieri, ordini online, servizio avvisi e aggiornamenti: cinque programmi che lavorano sullo stesso archivio. Sui terminali basta un browser, senza driver e senza installazioni. E dove serve, l'intelligenza artificiale di Claude legge i conti, controlla l'archivio dei prodotti e prende gli ordini a voce.
Ogni programma fa il suo mestiere e tutti leggono e scrivono lo stesso archivio. Un ordine preso dal sito è già un conto in cassa; un tavolo aperto dal palmare compare subito sulla pianta della sala.
Sala, conti, incasso, stampanti fiscali, POS, casse automatiche, quadratura, magazzino, fatture e statistiche. Gira su un server del locale e si usa da qualunque schermo touch.
Le videateIl telefono del cameriere e del fattorino diventa un terminale: tavoli, variazioni, comande, consegne e ordini dettati a voce.
Il palmareIl sito del locale per consegna, asporto e prenotazioni, col pagamento con carta, WhatsApp e la console di chi risponde al telefono.
Gli ordini onlineTiene allineati casse, palmari e sito in tempo reale, e porta le comande alla cassa giusta con la ricevuta di consegna.
Come lavoraAggiornamenti, salvataggi notturni, configurazioni preparate, installazione delle macchine, migrazione dalla cassa precedente e assistenza a distanza.
Aggiornamenti e assistenzaOgni sala si guarda in due modi: a post-it, con chi c'è e cosa ha ordinato, oppure sulla pianta vera, con tavoli, bancone, muri e porte. Ogni postazione ricorda la sua scelta sala per sala.
Righe a sinistra, tastierino sotto, tasti dei prodotti a destra: la disposizione che il personale conosce già. Intorno, i controlli che fermano lo sbaglio mentre succede.
La videata di incasso mostra quanto si deve, quanto è entrato e il resto. Dietro, la cassa parla con la stampante fiscale, col POS e con la cassa automatica, e controlla che soldi, documento e tavolo tornino.
Ogni euro entrato o uscito ha una riga sola nel registro degli incassi: come è entrato, da dove è passato e perché. La quadratura legge da lì, e risponde.
Quattro funzioni usano l'intelligenza artificiale di Claude, di Anthropic: due controllano, due ascoltano. I numeri li fa sempre la cassa; Claude legge, spiega e propone, e niente si scrive senza che una persona confermi.
Il controllo di fine serata che prima si faceva a mano, riga per riga, diventa un tasto. Si sceglie la giornata in corso o una delle ultime sette chiusure, e Claude scrive per il titolare un rapporto in italiano semplice.
Sul palmare il cameriere preme «Detta» e parla come parlerebbe in cucina. Nella console del sito, chi risponde al telefono ripete quello che dice il cliente. Claude riceve il catalogo vero del locale, con prezzi, ingredienti e variazioni ammesse, e propone le righe.
Esempio di proposta prima della conferma. I nomi dei prodotti vengono dall'archivio del locale.
Le statistiche si aprono sulla giornata di oggi, quella del locale: alle due di notte mostrano ancora la serata in corso. Si scorre per giorno, settimana, mese o anno con due frecce grandi.
Ogni prodotto ha la sua scheda completa e si salva tutto insieme. Listini, variazioni, fornitori, giacenze e codici a barre stanno nello stesso posto, e la cassa dice prima cosa succederà.
La tabaccheria e la ricevitoria stanno nella stessa cassa del bar, con i loro controlli e i loro conti a parte.
La cassa non è un sistema chiuso. Un tasto del conto può chiedere a un servizio esterno di emettere un permesso, un biglietto o una ricarica nel momento in cui si batte, e il cliente paga tutto insieme alla consumazione: un conto solo, un incasso solo, un registro solo.
Esempio: la terza riga è una voce emessa da un servizio esterno, col numero restituito dal fornitore.
Lo schema è pronto e provato in esercizio: tariffe lette dal fornitore, emissione al momento della battuta, blocco dell'incasso, annullo, ristampa, registro e statistiche. Collegare un servizio nuovo vuol dire scrivere il dialogo con le sue API, non rifare la cassa. Biglietti, ricariche, abbonamenti, prenotazioni: un servizio che risponde con un'API può diventare una voce del conto.
Già in esercizio: i permessi di transito con la targa del veicolo, emessi su un portale esterno direttamente dal banco del bar.
Ogni riga passa da «da mandare» a «in stampa» a «uscita». Una comandiera spenta non ferma le altre, e la cassa dice per nome quale non ha preso cosa.
Fattura immediata dal conto, differita di fine mese, fatture libere e note di credito. La cassa ferma prima dell'invio quello che lo SDI scarterebbe.
Si apre dal browser e si mette sulla schermata Home, su Android e su iPhone: nessuna app da installare. Ogni telefono va autorizzato, e ogni operatore vede solo le sue funzioni.
I clienti ordinano consegna o asporto, prenotano il tavolo e pagano con carta; l'ordine entra in cassa tutto insieme, nella fascia scelta, pronto per la cucina. Dalla console di gestione il locale prende gli ordini al telefono, tiene d'occhio le infornate, risponde su WhatsApp e lancia le promozioni.
Tutto si configura da una pagina, senza toccare file. I terminali non si installano: si abbinano con un codice di sei cifre.
La cassa, la configurazione, il palmare, il sito degli ordini e il deposito si aprono anche da fuori dal locale, con un accesso protetto. Il titolare guarda la quadratura da casa; l'assistenza interviene senza venire sul posto.
L'elenco completo di quello che fa la suite. Tocca un'area per aprirla.
Un computer che fa da server e gli apparecchi che il locale ha già. Nei locali piccoli basta un computer solo: lo stesso che fa da server fa anche da cassa. Il resto lo mette l'installatore.
| Server | Un computer Linux (Debian, Ubuntu o Mint), anche in un container. Java 21 e il database MariaDB li installa lo script. |
|---|---|
| Installazioni piccole | Il server fa anche da cassa: un computer touch solo, col browser a schermo pieno, e nessun altro apparecchio da comprare. Le postazioni in più si aggiungono quando servono. |
| Terminali | Qualunque computer, tablet o telefono con un browser, touch o no, a schermo pieno o in modalità chiosco. |
| Stampanti fiscali | Epson RT in rete (FP-81II, famiglia FP-90III), comandate via ePOS-Print. |
| Comande | Stampanti termiche di rete, anche più d'una per reparto. |
| POS | Terminali col protocollo ECR 17 (in esercizio Nexi e Worldline). |
| Casse automatiche | VNE e Cashmatic SelfPay. |
| Lettori | Lettori di codici a barre e di badge in emulazione di tastiera. |
| Servizi online | Claude di Anthropic (chiave del locale), WhatsApp Business, Nexi XPay, SDI via PEC con firma remota, centralino 3CX: ognuno facoltativo. |
| API esterne | I servizi di altri fornitori con un'API si collegano come voci del conto, con emissione, annullo, ristampa e registro. |
| Internet | Non serve per lavorare: aggiornamenti, salvataggi e segnalazioni aspettano in coda. Serve per l'accesso da remoto e per i servizi online. |
La suite si installa sopra l'archivio della cassa precedente: stessi prodotti, stessi operatori, anni di storico subito leggibili. Una dimostrazione si fa su una copia, con la stampante fiscale, il POS e la cassa automatica simulati.